sabato 18 maggio 2013

Una borsa per l'estate


E' abbastanza capiente, ci sta tutto l'occorrente per un pomeriggio in riva al lago. Ho eseguito una lavorazione bella compatta perchè possa sostenere un discreto peso senza che si sformi. Chi mi segue forse ricorda questa borsa all'uncinetto in lana postata un po' di tempo fa. Ho voluto provare a realizzare un modello più spazioso, estivo, utilizzando striscioline di tessuto di cotone di recupero. Non ho acquistato la fettuccia in merceria, ho ricavato il filato da un vecchio lenzuolo e da vecchi pigiami.















































































La parte chiara è praticamente un intero lenzuolo matrimoniale sotto tagliato in striscie di 2 cm di larghezza come potete vedere in questo post. Tutti gli altri colori sono ricavati in questo modo da vecchi piagiami o t-shirt in maglina. Questi ultimi sono molto più facili di lavorare, arrendevoli e morbidi all'uncinetto mentre il lenzuolo risulta un pochino, ma solo un pochino più difficoltoso e faticoso nell'esecuzione.











































Io ho fatto così.

La borsa completata misura un diametro di cm 35 all'apertura e un diametro di cm 26 alla base. L'altezza (senza calcolare i manici) è di cm 40

Occorrente
1 lenzuolo matrimoniale tagliato in striscioline di 2 cm
3 magliette o piagiami tagliati in striscioline di 2 cm
1 uncinetto n° 6

Ho iniziato girando attorno ad un dito un pezzetto di lana per formare un anello dentro al quale ho lavorato con la fettuccia circa 8 punti bassi terminati i quali, tirandone le estremità (del pezzetto di lana) si è facilmente formato un cerchio.
Ho proseguito sempre a punto basso aumentanto fino ad ottenere un cerchio di cm 26 di diametro e formato da circa 80 punti sulla circonferenza.
Ho lavorato altri 10 cm senza aumentare ottenendo così il fondo della borsa.
Ho alternato i colori a piacere e soprattutto in base alla quantità di striscioline che mi ero preparata.
Ogni tanto, per quattro volte ho aumentato 4 punti lungo una circonferenza completa e mi sono trovata a 35 cm di altezza con 96 punti bassi.
Per formare i manici ho formato 2 striscie di 35 catenelle e ho fissato l'inizio e la fine di ognuna a 24 punti di distanza sui due lati della borsa.
Ho terminato la borsa lavorando altri 3 giri di punto basso sulle 35 catenelle dei manici e sui fianchi della borsa.
Ho fermato all'interno qualche pezzetto di fettuccia sfuggito qua e là, ho attaccato l'etichetta e la borsa è già pronta per essere utilizzata.

Non posso dire che questo lavoro non mi sia costato niente, a causa dello sforzo nella lavorazione per avere una borsa resistente e indeformabile, mi è ricomparsa l'epicondilite al braccio destro che credevo di avere definitivamente sconfitta. Per un bel periodo mi dovrò nuovamente astenere dall'uso dell'uncinetto. Per tutto il resto il costo è pari a zero.


domenica 12 maggio 2013

Castellaro Lagusello e Borghetto di Valeggio sul Mincio


Il primo, Castellaro Lagusello è in provincia di Mantova, un borgo medioevale ben conservato e pieno di silenzio e di fascino per le sue torri e la sua cinta muraria merlata. Una bella gradinata porta al laghetto sul quale si affaccia  in un romantico percorso.






















































































































E' ricco di particolari che ricordano difficili e più tetri periodi storici studiati sui libri a scuola fin dalle elementari.

Il secondo, Borghetto di Valeggio sul Mincio si trova in provincia di Verona ma dista solo una quindicina di km dal primo. 












































Lungo la bellissima ciclabile, il rosso dei papaveri soffoca  prepotentemente il tenue azzurro della meravigliosa e rarissima Campanula ramosissima.

















































































Accanto alla targa dedicata a S. Giovanni Nepomuceno patrono dei fiumi e dei ponti, in tanti, troppi, si sono sentiti sul Ponte Milvio " Tre metri sopra il cielo".


martedì 7 maggio 2013

L'abito floreale


Traduzione dal francese di "la robe à fleurs", il nome del modellino che ho realizzato seguendo le istruzioni di una delle pubblicazioni de La droguerie, "les bébés de la droguerie". E' molto facile, io però vista la stagione, l'ho voluto lavorare con un filato di cotone anzichè di lana ottenendo un risultato di sicuro meno bello.























Ferri n° 3, circa 150 grammi di cotone di colore rosa scuro e poco cotone della stessa grossezza color rosa chiaro, quattro piccoli bottoni automatici per la chiusura sulle spalle è tutto ciò che serve per ottenere questo vestitino taglia 9 mesi/un anno.
















































































Oltre al vestitino fatto con le mie mani ho preparato anche un altro regalino per la piccola con la speranza che piacciano entrambi.


lunedì 6 maggio 2013

Ma quanto è brava quella Susy


Seguo sempre con interesse e attenzione Susy nel suo blog "ricotta... che passione" perchè propone sempre piatti interessanti, non particolarmente elaborati e buonissimi. Del suo blog mi piacciono tantissimo anche le fotografie, molto molto accattivanti e piacevoli. Non ne sbaglia una, provate a scorrere i suoi post, sono sicura che vi troverete d'accordo con me. Ho sperimentato molte delle sue ricette senza mai rimanere delusa. Vi voglio mostrare qualche foto dell'ultimo esperimento. La ricetta è in questo suo post. 























Gli ingredienti dell'impasto sono identici, ho cambiato la forma che spero si capisca che nelle mie intenzioni doveva essere una piccola colomba.























Io sono sempre attenta ad usare meno grassi possibili in cucina e Susy in questa ricetta ha sostituito il burro con la ricotta e il sapore è ottimo...
























...ne sono certa perchè in un battibaleno sono sparite tutte ed erano circa una quindicina.




mercoledì 1 maggio 2013

I compiti di aprile


Sono fotografie scattate domenica scorsa , nel paese di Fiavè per partecipare a questo concorso, senza alcuna speranza di vincere. Dovevano essere sviluppati almeno due dei tre temi assegnati : "alza lo sguardo", "volgi la tua preghiera", "a come agricoltura". Era necessario che dalle immagini si potesse identificare il territorio comunale del paese promotore dell'iniziativa. I partecipanti erano davvero tanti, ovunque ci si aggirasse si incontravano persone superattrezzate di obiettivi e ogni diavoleria possibile per realizzare lo scatto più bello.

































La gara, aperta dal mattino alle ore 9 prevedeva la consegna della card per la scelta delle fotografie scattate alle ore 17. Io ci ho dedicato solo un paio d'ore ma ne meritava molte di più. E' stato comunque un bel pomeriggio in un comune che conoscevo ma che ho nuovamente potuto apprezzare per la sua particolarità e il suo carattere rurale.



lunedì 29 aprile 2013

Ornitogallo





































































Lo ammetto, io non resisto alla tentazione di raccogliere i fiori nei prati. Lo so che posso godere della loro bellezza guardandoli lì dove sono ma, proprio perchè sono così belli me li voglio portare a casa per prolungare questo piacere. In fondo è un peccato veniale che però gli amici botanici non mi perdonerebbero.


venerdì 26 aprile 2013

Qualche volta capita che...


... le giornate passano velocissime, senza un attimo di tregua. Capita che, non ti rimane tempo per aggiornare il blog e neanche per seguire gli altri. Capita che, sbagliando i calcoli, ti prendi più impegni di quelli che sei in grado di portare avanti. Capita anche di iniziare un golf in primavera ma di riuscire a terminarlo solo quando non è più stagione per indossarlo. 













































Succede anche che navigando in internet ti imbatti nell'immagine di un golf che ti colpisce particolarmente, questo, e ti dici "lo faccio" senza assicurarti se hai filato sufficiente e se i colori si accostano bene tra di loro. Io ho combinato tutto questo, sono partita in quarta con questo lavoro, presa dall'entusiasmo e convinta di portarlo a termine in poco tempo. Non ho acquistato le istruzioni, ho fatto i calcoli da sola, ho copiato l'idea. 








































































Questo è i risultato, mi rendo conto che il contrasto tra il colore verde e il colore grigio è eccessivo, che sarebbe stato meglio un accostamento più soft, ma me ne sono accorta quando ero ormai troppo avanti con il lavoro e ho continuato a sferruzzare finchè l'ho terminato.







































Capita anche di avere una modella molto impegnata che ti concede un appuntamento ma poi succede qualcosa e salta tutto, quindi capita che ho fatto la modella e la fotografa contemporaneamente, davanti allo specchio del bagno.