mercoledì 1 ottobre 2014

Raccolta fotografica di settembre: caffè


... la mia bevanda preferita. L'ultima mia piacevole scoperta è il caffè con il cardamomo che mi ha fatto conoscere il figlio di mia sorella che ama molto la cucina orientale. Il caffè è buono freddo e caldo, dolce e amaro, bevuto in solitudine ma anche in compagnia, al bar ma anche casa.










































Questa è la mia piccola lode al caffè.



lunedì 29 settembre 2014

Filo lungo filo, quanto mi è piaciuto!

















































































































































































































"Filo lungo filo, un nodo si farà", già il nome è accattivante, incuriosisce e induce ad una visita. Ho trovato ogni cosa meravigliosa, ogni stand interessante, ogni artigiano orgoglioso dei propri prodotti. Avrei acquistato tutto, sarei rimasta ore ad ascoltare tecniche e modi di lavorazione delle infinite varietà di filati esposti. C'erano anche in vendita una discreta quantità di piante con proprietà tintorie, sia da trapiantare nell'orto che essicate pronte all'uso. Ho fatto più volte il giro completo degli stand, volevo vedere e imparare più cose possibili, tornare a casa con nuove conoscenze ed ispirazioni. Sono rimasta affascinata anche dal Villaggio Leuman dove si è svolta questa manifestazione, mi sono immaginata la vita e il lavoro della comunità di questo borgo, costruito appositamente per la manodopera della lavorzione del cotone. Per me, un fine settimana memorabile.



giovedì 25 settembre 2014

Risotto con i mirtilli


Il riso si presta ad essere cucinato in mille modi e a me piacciono tutti, ma proprio tutti. Mi piace  dolce (quanto dev'esser buono questo, postato da Claudette!) salato, soffiato e pilaf, con le verdure, con la frutta e anche con il caffè. Avevo dei mirtilli, e li ho accompagnati al riso in modo molto semplice.























Non avevo la cipolla ma lo scalogno si, e poi ho pensato che il profumo di menta poteva accompagnarsi bene e me la sono procurata immediatamente, mi è bastato uscire sul prato  e raccoglierla.























Ingredienti per 2 persone
160 gr. di riso (il mio, Vialone nano "La Pila"), uno scalogno grosso, una manciata di mirtilli, una noce di burro e un cucchiaio di olio extravergine, poco vino bianco, brodo vegetale, 2 cucchiai di yogurt bianco intero e un cucchiaio di grana grattugiato, qualche fogliolina di menta per guarnire.

Procedimento
Ho tritato lo scalogno e l'ho messo a dorare in una padella antiaderente con l'olio e il burro a fuoco moderato. Ho aggiunto il riso e l'ho tostato, ho aggiunto il vino bianco e l'ho fatto sfumare. A questo punto ho schiacciato con la forchetta una parte dei mirtilli e li ho incorporati al riso aggiungendo del brodo vegetale caldo. Ho portato a termine la cottura del riso unendo altro brodo e alla fine  anche lo yogurt.










































Ho guarnito con la menta e servito con i mirtilli rimasti. Si può aggiungere formaggio grana grattugiato ma io lo preferisco senza.


Con questa ricetta non voglio insegnare niente a nessuno, è talmente facile e talmente banale che la sa fare chiunque. Voglio però ricordarvi che il riso con i mirtilli è molto buono, un'idea per la cena o per il pranzo di domani.



mercoledì 24 settembre 2014

Disfo o proseguo?


Questa domanda me la sono fatta un sacco di volte da quando ho iniziato questo gilet per la piccola, che ormai tanto piccola non è più, porta una taglia 10 anni. 
Quando ho visto il modellino, che è l'immagine di copertina di un libro giapponese, l'ho subito salvato in Pinterest. Ovviamente l'avrei dovuto interpretare, cercare di indovinarne la realizzazione, ingegnarmi da sola con calcoli e misure.
































































I colori li ha scelti lei, la destinataria del gilet: verde acido e fucsia, che io ho cercato di smorzare aggiungendo del grigio nella parte lavorata a jacquard. "Non mi piace" mi ha detto subito, "quel grigio non lo voglio" così, tanto per rafforzare i miei dubbi. Ho proseguito pensando che,  comunque qualcuno l'avrebbe indossato. Finito il dietro, i dubbi sono notevolmente aumentati, non sapevo come proseguire, come fare il collo, ero davvero tesa e irritata. Ho riposto il gilet nel cesto e sono uscita per una passeggiata nel bosco che su di me ha sempre un effetto terapeutico. Il giorno seguente, un po' più calma, ho ripreso il lavoro proseguendo con il davanti  destro. Ora mi restano da fare il davanti sinistro e il collo sperando che i dubbi non persistano: non sia mai che un colpo di collera me lo faccia disfare proprio alla fine.
Nella prima immagine si vedono i ferri sul bordo del dietro: lo sto rifacendo perchè l'avevo iniziato con un punto tubolare che non si congiungeva bene con la catenella del davanti.



lunedì 22 settembre 2014

Camminando tra prati e boschi



... con l'unica preoccupazione di riempirsi gli occhi e il cuore di vedute bellissime e sensazioni uniche.











































Un percorso nel silenzio della natura, quella poco nota, solitamente evitata  perchè faticosa, non ci si può arrivare nè con l'automobile e nemmeno con la funivia.
























Questo è il primo dei tre nuclei abitati che incontriamo. Ci vive un'anziana coppia da maggio ad ottobre.
























La casa è circondata da fili con appesi stracci colorati per dissuadere gli uccelli rapaci ad avvicinarsi alle covate dei pulcini.
Siamo stati accolti con la cortesia che deriva dalla grande serenità e quiete della loro vita,  la presenza di tanti animali che assieme al raccolto del grande orto contribuiscono a garantire una esistenza  semplice ma genuina.























"Devo andare a preparare lo stracchino, ma è così bello stare qui a chiacchierare con voi" ci ha detto in dialetto  l'anziana donna dopo poco che eravamo lì, il forte senso del dovere che scandisce i ritmi della loro vita non li abbandona mai.
Di fronte, al di là della valle, il piccolo paese dove torneranno ai primi fiocchi di neve a passare l'inverno assieme agli altri 5 o 6 abitanti. 























Una bellissima genziana cigliata























...impossibile resistere alla tentazione di raccoglierla e osservare alla lente il fantastico mondo invisibile che contiene.























La pioggia di questa strana estate ha favorito non poco la crescita di felci e erba alta quanto noi.























Il caffè nel thermos è ancora bollente, sedersi nel prato e sorseggiarlo assieme al panino preparato con cura al mattino è per me un momento di tranquillità impagabile.












































Il ritorno su un sentiero panoramico che a volte riechiedeva l'impegno di non distrarsi ad ammirare i fiori per non rischiare di cadere in profondi dirupi. 
A me questo percorso proposto dall'Associazione Botanica Bresciana è piaciuto moltissimo e, se avessi invogliato qualche mia lettrice a percorrerlo, può trovare tutte le indicazioni aprendo questo link e cercando la pagina che riguarda l'escursione di domenica 21 settembre sul programma 2014.




domenica 21 settembre 2014

E' settembre











































Ho visto piccoli accenni di giallo sulle foglie degli alberi, ho raccolto moltissime noci lungo i miei percorsi quotidiani, le mucche sono tornate dall'alpeggio e giornate di pioggia si alternano a cieli azzurrissimi. Auguro una serena domenica a tutte le mie lettrici.



domenica 14 settembre 2014

Pop corn a merenda





















































































































Un tranquillo pomeriggio in montagna con bimbe simpatiche e allegre premiate all'ora di  merenda con una ciotola di pop corn.