Quando rientro a casa, dopo un pomeriggio non sempre esilarante, qualche volta buono, qualche volta faticoso, appena aperta la porta d'ingresso sbircio dall'apertura che si affaccia sul soggiorno e trovo che il mio lavoro ai ferri, la mia scatola degli uncinetti sono lì che mi stanno aspettando...
beh, mi sento già molto meglio, la calma incomincia a diffondersi in me.
Se poi guardo verso la finestra e scopro che l'amarillis acquistato qualche tempo fa al supermercato, in mia assenza ha lavorato, ed è lì che mi aspetta in tutto il suo splendore e sembra che mi dica "guardami"! allora inizia la fase della distensione.
Metto un ceppo di legna nella stufa, accendo qualche candela in vecchi barattoli di marmellata e l'atmosfera che io desidero in casa mia è completata
ed io sono veramente in pace.



che bello quell'amarillis rosa! una caratteristica della tua casa è proprio quella di avere fiori, piante, bacche, foglie e rami in quantità. certo io mi accontento di molto meno! quando torno la sera nella mia casa già buia e vuota, mi faccio bastare poche gocce di essenza di patchouli nel diffusore...ma funziona molto meglio quando c'è qualcuno che mi aspetta
RispondiEliminaUno spettacolo! Queste nuove foto sono proprio belle ... ed è subito atmosfera, quella giusta! Buona serata nella tua casa così accogliente...
RispondiEliminaFantastico! da un bulbo insignificante è sbocciato questo bellissimo fiore, chissà dai gomitoli di lana quale capolavoro uscirà......
RispondiEliminaEh, già! Queste foto finalmente rendono giustizia a chi le ha fatte, quel regalo è stato davvero azzeccato!
RispondiEliminaE come parlano di te ... Bravissima!
Devo ammettere che fai delle bellissime foto e si capisce benissimo che ti piace farle perchè sono foto che parlano di te. Trasmetti entusiasmo anche a noi che le guardiamo.
RispondiEliminaciao.
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