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lunedì 30 maggio 2011

L'Italia s'è desta.




























4 commenti:

  1. sottoscrivo: CHE LETIZIA! (ma la battuta non è mia), comunque era ora da un pezzo!

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  2. Sale il vento urla la bufera
    Scarpe rotte eppur bisogna andar
    A conquistare la rossa primavera
    Dove brilla il sol dell'avvenir

    Ogni contrada è patria del ribelle,
    Ogni donna a lui donò un sospir
    Nella notte lo guidano le stelle,
    forte il cuore e il braccio nel colpir.
    Se non ci coglie la cattiva sorte,
    dura vendetta verrà dal partigian,
    ormai sicura è già la triste sorte
    del fascista vile traditor

    Cessa il vento, calma è la bufera
    Torna a casa il fiero partigan
    Sventolano la rossa sua bandiera
    Vittoriosi e alfin liberi siam.

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  3. ...e speriamo che sia ancora più desta per il referendum di giugno!indignamoci tutti.

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  4. Stringiamci a coorte!!! Mi desto anch'io volentieri e mi propongo come assaggiatrice di fragoline (quest'anno devo ancora andare a raccoglierle...e questa pioggia non agevola di certo!). Presente per il referendum a scrutinare e scrutare...
    A presto!

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