Sale il vento urla la bufera Scarpe rotte eppur bisogna andar A conquistare la rossa primavera Dove brilla il sol dell'avvenir
Ogni contrada è patria del ribelle, Ogni donna a lui donò un sospir Nella notte lo guidano le stelle, forte il cuore e il braccio nel colpir. Se non ci coglie la cattiva sorte, dura vendetta verrà dal partigian, ormai sicura è già la triste sorte del fascista vile traditor
Cessa il vento, calma è la bufera Torna a casa il fiero partigan Sventolano la rossa sua bandiera Vittoriosi e alfin liberi siam.
Stringiamci a coorte!!! Mi desto anch'io volentieri e mi propongo come assaggiatrice di fragoline (quest'anno devo ancora andare a raccoglierle...e questa pioggia non agevola di certo!). Presente per il referendum a scrutinare e scrutare... A presto!
sottoscrivo: CHE LETIZIA! (ma la battuta non è mia), comunque era ora da un pezzo!
RispondiEliminaSale il vento urla la bufera
RispondiEliminaScarpe rotte eppur bisogna andar
A conquistare la rossa primavera
Dove brilla il sol dell'avvenir
Ogni contrada è patria del ribelle,
Ogni donna a lui donò un sospir
Nella notte lo guidano le stelle,
forte il cuore e il braccio nel colpir.
Se non ci coglie la cattiva sorte,
dura vendetta verrà dal partigian,
ormai sicura è già la triste sorte
del fascista vile traditor
Cessa il vento, calma è la bufera
Torna a casa il fiero partigan
Sventolano la rossa sua bandiera
Vittoriosi e alfin liberi siam.
...e speriamo che sia ancora più desta per il referendum di giugno!indignamoci tutti.
RispondiEliminaStringiamci a coorte!!! Mi desto anch'io volentieri e mi propongo come assaggiatrice di fragoline (quest'anno devo ancora andare a raccoglierle...e questa pioggia non agevola di certo!). Presente per il referendum a scrutinare e scrutare...
RispondiEliminaA presto!