/*to fix older images after template width change. Remove when you change template again*/

lunedì 6 giugno 2011

Scacciapensieri


All'ospedale il tempo passa lento, ti aggiri per i corridoi per sgranchirti le gambe, incontri gli altri parenti che assistono e scambi un sorriso.
Io ho il mio kit di sopravvivenza per le ore che passo lì. E' una borsina contenente una coperta leggera per i brevi momenti di riposo su uno sdraio durante la notte, una pila, un libro, un succo di frutta e un piccolo lavoro all'uncinetto. Occupa poco posto ed è sempre pronto per dei brevi spazi di tranquillità. Una mattina, cominciava appena ad albeggiare, ho riposto lo sdraio e mi sono seduta sulla sedia con il mio lavoro aspettando il nuovo ritmo della giornata. Mi si è avvicinata la signora che assisteva il malato della camera accanto, mi ha fatto i complimenti per il pizzo che stavo facendo dicendomi che anche lei ne aveva avviato uno per l'ospedale, “trovo che sia uno scacciapensieri”. E' vero, per un tempo anche se minimo, ti concentri sui punti per formare il disegno e dimentichi la sofferenza che ti circonda.
























5 commenti:

  1. Tu non mi vedi, ma io sto seduta accanto a te nelle lunghe ore che passi in ospedale.

    RispondiElimina
  2. Incanalare nelle mani l'energia negativa perchè ne possa nascere qualcosa di buono: così si fa! Tieni duro...Spero che al più presto tu non abbia più pensieri da scacciare.

    RispondiElimina
  3. Siamo in tante, in quel filo, a farti compagnia, chissà se lo sai ...
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  4. Spero che, oltre a scacciare i pensieri negativi, questo lavoro riesca a farti ritornare ai pensieri positivi che hanno preceduto quelli... Che ti aiuti a cogliere da ogni attimo la positività, anche quando ti sembra impossibile trovarla. Un abbraccio

    RispondiElimina