sabato 2 luglio 2011

L'etereo seme dell'Asclepias syriaca


Lo conservavo nella ciotolina assieme ai semi della Davidia involucrata e quelli dell'albero del Rosario. I frutti dell'Asclepias syriaca li vedevo spesso in autunno, in bella mostra nei bar, appoggiati al bordo di un bicchiere sembravano pappagallini assetati. Nessuno mi ha mai saputo dire il nome di questa pianta, l'ho scoperto da sola qualche anno fa visitando l'Orto Botanico di Padova dove ne viene coltivato qualche esemplare.




































































































La sua leggerezza e impalpabilità è come una magia, una volta uscito dal suo involucro vola ovunque senza possibilità di fermarlo. E' il miracolo della riproduzione della natura.

8 commenti:

  1. Che pianta sorprendente, i pappagallini sono buffi (non li ho mai visti prima), il fiore sembra molto decorativo e questi semi poi, chissà che spettacolo vederli svolazzare.

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  2. In effetti è adeguato che le eteree piume si trasformino in pappagalli!!! Ma possibile che a Pieve di Bono si trovi una flora così ricca?

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  3. Non ho mai visto questa pianta è bellissima e anche le foto!

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  4. ...sei sempre troppo brava, ogni volta resto incantata dalle tue foto e dalla tua bravura ...
    un bacione a presto
    Cristina

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  5. Da poco ho questa piantina nel mio giardino, ma non conoscevo il suo nome, nè avevo mai visto i suoi semi, perciò grazie!
    Ti ho detto vero che la nuova intestazione è strepitosa??? Complimenti alle mani di chi l'ha fatta ... e invidia pura per la sua pazienza.

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  6. Ho più di 60 anni, ma il ricordo è indelebile, come altri di quel tempo. Nonno, che viveva con noi, era amico del custode dell'Orto Botanico di Torino, al Parco del Valentino. E non passava anno che due o tre esemplari del frutto dell'Asclepias facessero bella mostra di sè appoggiati ad un bicchiere colmo d'acqua fin quasi all'orlo sul tavolo della cucina. L'incanto finiva dopo una settimana, quando la "coda" cominciava a tingersi di marrone e la "pancia" ad apririsi, lasciando intravedere i filamenti candidi dei semi... Oggi la pianta è sparita dall'Orto Botanico, me lo ha confermato una ricercatrice... In compenso qualche anno fa l'avevo rivista nell'orto di una cascina sulla strada per Pinerolo.

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    1. Sto cercando da parecchio tempo questa pianta, purtroppo dalle mie parti, sembra ormai estinta. Eppure circa 30 anni fa quasi tutti in casa avevano il bicchiere con questi meravigliosi pappagallini agganciati. Se qualcuno mi sa dire dove posso trovarla per acquistarla, mi renderebbe veramente felice. Mi interessa la pianta, non i semi e nemmeno il filino d'erba che si compra dal "famoso catalogo" perchè tanto arriva moribonda e pur piantandola subito, muore immancabilmente.

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