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domenica 25 settembre 2011

Pane per merenda


Oggi ho fatto il pane, con la pasta madre rinfrescata più volte che mi ha regalato l'amica Tartamaca. Ho seguito le indicazioni che mi ha dato e sinceramente non so dire se le ho eseguite bene. Per esempio, quelle rotture sui panini a cosa sono dovute? Ho impastato poco o male? Non lo so. Ho fatto delle piccole pagnotte pensando di avere una cottura migliore e più veloce, ma forse è meglio un bel pane grande.




























L'ho salato poco, è un mio difetto, quando cucino sono sempre moderata con il sale. Mentre fotografavo sbocconcellavo e mi piaceva comunque.























Ho provato a spalmarci il miele ed era ancor più buono.


























Quindi mi son detta: "che importa se ha qualche difetto se  mai  merenda è stata più piacevole". Sarà perchè l'ho fatto con le mie mani che ha preso un gusto speciale!


4 commenti:

  1. Amavo fare il pane in casa, mi dava un senso di calore e di amore. Purtroppo ci ho rinunciato da quando mi sono scoperta intollerante al glutine, ma l'odore del pane appena sfornato è uno dei profumi che più amo.
    I tuoi panini sembrano squisiti, chi l'ha detto che non sono perfetti?

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  2. Belli!!! Non ho mai fatto i panini: di solito consigliano di fare il pane grande perchè il centro (che chiamano poeticamente pulcino) conserva vivi i batteri benefici che poi in una giornata ricolonizzano il pane e aiutano il nostro intestino nella digestione.
    Ho sentito dire, ma non mi sono mai informata più di tanto sull'attendibilità dell'informazione, che persone intolleranti al glutine hanno iniziato a piccole dosi con il pane di pasta madre e farina integrale e sono poi riuscite a superare l'intolleranza. Naturalmente bisogna mettersi per questo nelle mani di un medico competente...
    E' un po' come il discorso del latte appena munto che non crea intolleranze come quello scremato. Sembra impossibile, ma l'ho sperimentato anch'io: il latte intero mi dà tremendi torcibudella, mentre quello appena munto no.
    Per le crepe prova a rimpastare il pane due volte e a farci una croce prima che le pagnotte lievitino. La croce veniva fatta sia come segno cristiano che come richiamo per incanalare le energie della natura.
    Ho deciso di partecipare a un corso di laurea in panologia applicata...
    Arrivo con il post...mio marito sta sviluppando le foto! Ora che è professionale le foto me le devo sudare!

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  3. Aracne carissima, hai letto i consigli di Tartamaca? Sul pane sa tutto, è bravissima.

    Tartamaca, la storia della croce la conoscevo, la prossima volta la farò e mi ci applicherò di più. Del pane di ieri non ce n'è più neanche una briciola: tutto mangiato!

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  4. AIUTO: Con il lievito che mi hai regalato a me il pane non è uscito, era come poco lievitato (mio marito disse "Gnucco 'sto pane!")! Mi passate le indicazioni? i tuoi panini mi sembrano buonissimi ... Grazie!

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