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sabato 24 dicembre 2011

Buon Natale


Per augurare Buon Natale a tutti, proprio a tutti ma in particolare ai miei follower, ho tolto dalla scatola dei ricordi le statuine di gesso dei miei presepi di bambina. Ho già avuto modo di ricordare come mio padre lo allestiva con grande impegno solo il giorno prima di Natale.































Sono veramante malandate queste statuine ma io le conservo da molto tempo con grande cura, è un ricordo prezioso che non posso trascurare. 












































Il bambinello ha ginocchio sbucciato poveretto, il bue e l'asinello sono stati sostituiti con modelli più moderni, di plastica. Ricordo che c'era anche un pastore con un agnellino sulle spalle, un pescatore che suonava la fisarmonica e una contadina con un'oca. Mio papà li posizionava tutti rivolti verso la capanna, li faceva superare ponti sopra a ruscelli di carta stagnola, formava greggi di pecorelle su sentieri di farina bianca e creava dirupi con sassi e cortecce.
Nei Natali della mia infanzia la neve non mancava mai, scendere e risalire con la slitta i pendii attorno a casa era il più grande divertimento delle vacanze invernali.















































Quest'anno come allora, il piccolo laghetto nelle vicinanze è ghiacciato, il paesaggio intorno è coperto da strati di brina che il sole di giorno non riesce a sciogliere,


























ma nuvole portatrici di quei bei soffici fiocchi che tanto mi piacciono, non se ne vedono all'orizzonte. Ma domani è Natale comunque, con o senza neve.


4 commenti:

  1. quanti ricordi in quella cucina minimal in tutto, allestimenti e spazi e quanta nostalgia dei piccoli gesti e della cura nel costruire il presepio, me le ricordo tutte quelle statuine e la capanna, le montagne...

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  2. Domani è Natale. Saremo insieme. Ora dormo così domani arriva prima...

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  3. Mi hai ricordato i presepi che costruivamo io e mio fratello insieme, da bambini...anzi io bambina, lui ha 11 anni più di me. Creavamo montagne e fiumi e dietro le casette mettevamo le lucine. E un unico anno in cui qui in città scese tanta neve da poter andare nel parco più vicino e dotato di pendii sufficienti a scivolare con la slitta nuova di zecca...

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  4. Natale porta con sè tanti ricordi ed ogni anno ne aggiunge di nuovi. AUGURONI Lara

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