lunedì 31 gennaio 2011

In casa


Quando rientro a casa, dopo un pomeriggio non sempre esilarante, qualche volta buono, qualche volta faticoso, appena aperta la porta d'ingresso sbircio dall'apertura che si affaccia sul soggiorno e trovo che il mio lavoro ai ferri, la mia scatola degli uncinetti sono lì che mi stanno aspettando...



























beh, mi sento già molto meglio, la calma incomincia a diffondersi in me.
Se poi guardo verso la finestra e scopro che l'amarillis acquistato qualche tempo fa al supermercato, in mia assenza ha lavorato, ed è lì che mi aspetta in tutto il suo splendore e sembra che mi dica "guardami"! allora inizia la fase della distensione.













































Metto un ceppo di legna nella stufa, accendo qualche candela in vecchi barattoli di marmellata e l'atmosfera che io desidero in casa mia è completata














































ed io sono veramente in pace.

mercoledì 26 gennaio 2011

Sono nati!

I gemellini, figli di mio nipote, sono nati oggi in questa limpida giornata ancora gelida.


















































Il freddo di notte gioca ancora con l'acqua del rio vicino a casa mia  e al mattino si trovano bellissime sculture di ghiaccio.












































Mancano pochi tramonti ai giorni della merla ma gennaio non vuole lasciare alcuna possibilità alla primavera di farsi avanti.












































Erano diverse sere che io sferruzzavo gomitoli di tanti colori, e la nascita dei gemelli non mi ha trovata impreparata. Per ognuno di loro ho preparato






























una mantellina, un berrettino e una sciarpina.
In questa foto sono visibili i giochini del contenuto della mia borsa del post precedente, ecco a cosa sono serviti, per rallegrare e rendere più divertente questa fotografia. Il divertimento e la gioia vera l'avremo quando  i piccoli torneranno a casa e potremo coccolarceli.


lunedì 24 gennaio 2011

Cosa c'è nella borsa

Uno dei primi blog che visito quando mi collego ad internet è Foxs Lane. Kate, la blogger, ha una famiglia meravigliosa, vive in un luogo bellissimo, sa fare delle cose splendide ed è divertentissima. Questa mattina nel suo ultimo post diceva di aver avuto difficoltà a trovare il portafoglio nella sua borsa e si è resa conto di quanto la sua borsa sia piena di cianfrusaglie. Così l'ha svuotata e ha fotografato il contenuto invitando a fare altrettanto collegando il post al suo blog. Voglio giocare anch'io mi sono detta, e questo è il contenuto della mia borsa:






























Dall'alto a sinistra:
Un paio di occhiali da sole, un portadocumenti (contenente 4 tessere dello stesso supermercato  perchè ogni volta che arrivo alla cassa non mi ricordo di averla e la rifaccio) un paio di guanti senza dita, una sciarpa rubata al figlio, crema per le mani, cartina di Oslo, metro di carta dell'IKEA, cellulare, tre caramelle, una penna che scrive bianco (chissà come è finita lì) una agendina scaduta, una borsa per la spesa, la palettina per il forno che io uso per togliere il ghiaccio dal vetro della macchina, una lettera della banca di sei mesi fa, due giocattolini che ho chiesto alle mie amiche per arricchire una fotografia di presentazione di vestiti per bambini, altro paio di guanti senza dita (anche se in questo gennaio non fa per niente freddo) una puntina da disegno, una borsina di tessuto, chiavetta USB,  2 mollette per i capelli, 2 mani di Fatima e un occhio contro il malocchio regalo dei miei nipoti e che ho sempre con me, marcatori, scovolini per i denti (nuovi), un berrettino appena iniziato con quattro ferri, fazzoletti di carta, un astuccino contenete un coltellino uno stick labbra e una matita smangiucchiata.
L'elenco è veramante lungo, Kate, come vedi anch'io non scherzo, mi porto appresso il mondo intero, per qualsiasi evenienza. Manca il portafoglio, ed è l'unica cosa che non deve mai mancare.

giovedì 20 gennaio 2011

Magie d'inverno


Tra i link che preferisco, che mi piace guardare, dove trovo idee che vorrei aver avuto io, ce n'è uno che
























si chiama Virkattu lintu. Qualche tempo fa, durante l'avvento, ha pubblicato un post dove presentava la foto di un libro che diceva essere un'edizione del 2000 ma che trovava ancora attuale. Io questo libro ricordavo di averlo già visto e sono passata in biblioteca e l'ho chiesto in prestito. La traduzione italiana era edita nel 2005 e dopo averlo guardato e letto mille volte nei miei momenti di relax e dovendo restituirlo alla biblioteca ho deciso che ne volevo uno mio da sfogliare ogni volta che ne avevo voglia.


 Così me lo sono comperato on line, in due giorni il libro era a casa mia senza muovere un passo!



Fra  tutte, questa pagina mi è piaciuta molto e mi ha ispirato un esperimento. Ho regalato ad ognuna delle mie sorelle un bulbo di giacinto con la promessa di inviarmi le foto dei progressi, una volta messo nell'acqua come nella foto.

Questo è il risultato. Il primo a sinistra è della mia sorella più grande ed è quello che ha fatto progressi evidenti, quello a destra è della mia sorella più piccola e dei due della fotografia sotto, uno è mio e quello nel bicchiere colorato è di un'altra sorella che l'ha lasciato a me perchè lei non ha tempo, è troppo impegnata ad aiutare il mondo intero.

martedì 18 gennaio 2011

Si incomincia

Da dove?

Dalla cinciarella che ho confezionato da utilizzare come icona del mio blog. Come si può vedere dalla foto bastano due piccoli pezzetti di panno lenci, poco filo colorato, qualche perlina per decorare le alucce e per l'occhietto e poca lana per la nappina.


Una volta tagliate le sagome, decorate e dotate di ali in colore contrastante, si cuciono assieme con un piccolo punto filza.

 Imbottire l'uccellino con poca ovatta e cucire la nappina. La cinciarella è già sull'albero a godersi la bella giornata di sole.