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giovedì 28 aprile 2011

Accampata in casa

I bei momenti di Pasqua sono passati veloci. Mia sorella e mia nipote hanno raccolto nel prato vicino



















































questo bel mazzo di fiori.
















































La piccola, reduce dalla varicella, ha aperto un numero esagerato di uova di cioccolato, ha trovato sorprese stranissime. Si è fatta coccolare da tutti e nessuno ha lesinato coccole per lei.


























Poi martedì, il tapezziere è venuto a prendersi il mio divano. L'avevo incaricato io di rinforzarlo e rifoderarlo. Ma il divano mi manca, e queste due seggiole spero che lo debbano sostituire per il minor tempo possibile.



































Ieri è venuta la mia amica Antonella, scultrice, restauratrice, artista. L'ho vista volentieri, ci siamo bevute un caffè, ma poi nell'andarsene ha caricato la mia credenza sul furgone e questo scaffale Ikea preso dal ripostiglio non la può sostituire. Anche lei era stata incaricata da me per un restauro conservativo della credenza che ha 100 anni. Sono accampata in casa, senza le mie comodità, ma non senza il mio lavoro a maglia.









































Oggi è il compleanno della piccola, non sono riuscita  a finire questo golfino per lei. Non sono preoccupata però perchè alla mia domanda su che regalo desiderasse per il suo compleanno  mi ha risposto: "gioielli, zia!"

sabato 23 aprile 2011

martedì 19 aprile 2011

Il nido di nonna Telli

La nonna di Andrea si è data un gran daffare per costruire questo nido. Per due giorni ha raccolto rami, muschio, lichene, erba secca e piume. L'ha fatto con cura e con amore e poi l'ha completato adagiandoci dei piccoli ovetti di quaglia.

































Felicissimo il piccolo nel vederlo ha esclamato: "e adesso escono i pulcini"? Peccato, le uova erano già sode.

lunedì 18 aprile 2011

Ieri sono uscita con un gruppo armato

di macchine fotografiche, cannocchiali,  lenti di ingrandimento e non so che altra diavoleria. Sono uscita con gli amici botanici. Ho camminato su sentieri che costeggiavano meravigliosi e coloratissimi giardini di fiori selvatici,

















































ho visto la Saxifraga tombeanesis,























e la Carex baldensis.











































Lungo il percorso, fermandomi a bere un sorso d'acqua e alzando quindi gli occhi al cielo, ho visto grossi rami di vischio appesi agli alberi.

Oggi il mio blog compie 3 mesi e mi rendo conto che l'avrei dovuto chiamare "con un filo e con un fiore".


Dall'alto verso destra:
Anemone trifolia, Globularia nudicaulis, Valeriana tripteris, Polygala chamaebuxus, Polygonatum odoratum (Sigillo di Salomone), Primula spectabilis, Cardamine pentaphyllus, Hepatica nobilis, Aquilegia atrata.


sabato 16 aprile 2011

La dicentra e altre cose di primavera


Ieri pomeriggio non so perchè mi sono ricordata di questo bellissimo fiore primaverile e improvvisamente mi è venuta una gran voglia di averlo nell'aiuola. E' un fiore che mi ricorda gli orti e i giardini che vedevo nella mia infanzia, quelli che nascevano dagli scambi di bulbi e semi tra vicini. Io invece sono  andata da un primo fiorista che mi ha detto: "no, non ce l'ho". Pazienza. Il secondo mi ha detto "è troppo presto per la dicentra, mi arriva più tardi". Ma come, è già fiorita! Il terzo non riusciva a collegare nessun fiore a quel nome, solo quando gli ho detto che viene chiamato anche 'cuor di Maria'  se n'è ricordato e mi ha detto "non ce l'ho ma te la procuro". Grande! In attesa mi sono consolata con questi due rami rubati nel giardino di mia sorella.














































Qualche giorno fa, sbirciando qua e là nei blog altrui, cosa che mi piace tanto fare, mi sono imbattuta in questo: EASY. E' veramente carino e scorrendo ho trovato queste bellissime uova per rallegrare la casa a Pasqua.  Tara, la blogger, ti permette di cliccare indicandoti le spiegazioni. Con pochissimi avanzi di cotone e di lana ci ho provato anch'io utilizzando gusci d'uovo che tenevo da parte aspettando l'ispirazione.










































Ho lavorato in tondo con l'uncinetto righe di diverso colore, e poi ho provato ad unire due fiori con archetti di catenelle, così, senza pensare di ottenere chissà che risultato. Volevo solo rivestire i gusci per colorare la prossima tavola di Pasqua.




































































Ecco raggruppati i miei semplici simboli pasquali: uova di quaglia che mi ha regalato una mia amica, farfalle all'uncinetto (strabelle) dono di mia cognata, qualche ovetto di cioccolato per i golosi di casa, un uovo di legno dipinto comprato tanto tempo fa in un mercatino e una insolita candela a forma d'uovo. La Pasqua può arrivare.


























Ho messo anche i fiori di fragoline nel guscio, i tulipani in centro alla tavola, i non ti scordar di me e l'ornitogallo sulla mensolina. L'ultima foto in basso a destra ve la ripropongo sotto, è una farfalla di rugiada che ho fotografato con il cellulare durante una delle mie passeggiate mattutine. Che primavera!


domenica 10 aprile 2011

Quando si riceve un regalo per essersi divertiti

Pensavo fosse prerogativa dei calciatori e degli attori del cinema essere pagati per divertirsi. Venerdì anch'io ho ricevuto un regalo per aver passato qualche ora con la mia nipotina mentre mia cognata era impegnata con il figlio più grande. Con la piccola io sono stata benissimo, siamo andate a mangiarci un gelato, abbiamo fatto la spesa, abbiamo giocato con le mie cianfrusaglie ed è subito arrivata mia cognata a riprendersela con questo regalo.


























Questo rosa, colore che piace tanto alla piccola, mi ha fatto pensare alle mie lane e ad un modello di gilet che avevo visto qui su Foxs Lane . La bambina che lo indossa è meravigliosa, perchè non farlo anche per la piccola che presto compirà 5 anni? Sarà felice. Ho acquistato il modello su Raverly, quindi ho cercato di capire dall'inglese le spiegazioni e ho adattato le misure alle dimensioni che voglio ottenere io.































Ho pensato anche di allargare lo spazio tra una fila di punto legaccio e l'altro sul carrè per poterci poi ricamare qualcosa o mettere qualche piccola applicazione, qualche lustrino che a lei piacciono tanto. Ho provato a fare uno schizzo di come potrebbe riuscire.


Che ne dite? E' troppo tirolese?

mercoledì 6 aprile 2011

Mi sono fatta una foto nello specchio del Conte Matteo

Oggi ho visitato Castel Thun, aperto al pubblico un anno fa dopo che la Provincia Autonoma di Trento l'aveva acquistato nel 1992 e poi restaurato. Io e mio marito ci siamo attrezzati di un'audio guida e la sua voce ci ha accompagnato immedesimandosi nel personaggio del conte Matteo Thun. Il vociare e lo schiamazzare dei ragazzini in gita hanno rotto un po' l'incantesimo ma tutto sommato il tour è stato di grande fascino oltrechè di interesse storico.


























Per arrivare al castello non si può far a meno di notare le distese di meleti. Io non ho pensato alle mele ma alla grande quantità di anticrittogamici utilizzata per far arrivare sul mercato delle mele belle come quella di Biancaneve.



























La storia del castello ha inizio nel 1200. Nel visitarlo pensavo a quali meriti avranno avuto i suoi abitanti per avere a disposizione per tutta la vita una tale dimora, e quali colpe avrà chi invece vive una vita intera tra gli stenti in un tugurio. Non c'è risposta, non c'è giustizia.































Gli ultimi eredi comunque se lo sono venduto per l'impossibilità di sostenere le spese di gestione ed hanno finito i loro giorni all'Hotel Trento che è pur sempre a quattro stelle. Nel 1979, il regista Michelangelo Antonioni girò a Castel Thun alcune scene del film  "Il mistero di Oberwald". Sembra che il conte Zdenko Thun ogni giorno inviasse un mazzo di rose rosse a Monica Vitti che faceva parte del cast.











































Mi sono fatta una foto nello specchio del Conte Matteo che è vissuto (1812 - 1892) con un grande amore per l'arte arricchendo il castello con mobili, quadri e oggetti di valore.






































Usciti dall'atmosfera sfarzosa e nobile del castello, lungo la strada si incontra più volte questo cartello. A me ha fatto un po' ridere, insomma...se ogni visitatore del castello si porta a casa una mela cosa resta da inviare sul mercato mondiale?

















































Ultima meraviglia della giornata: il primo ornitogallo  e il primo non ti scordar di me di questa primavera 2011.

martedì 5 aprile 2011

Mia sorella

Mia sorella, dopo aver letto il post precedente The Gorgeous Blogger, mi telefona ed io pensavo fosse per complimentarsi. Neanche per sogno. Vuole sapere come ho fatto a fare la composizione dove alla fine del post auguro buona primavera a tutti. Carina no? E' semplice cara sorella minore. Io ho la fortuna di avere un'amica che mi regala uova bianche di galline felici come dice mio figlio, ovvero quelle galline che razzolano tra le margherite e i non ti scordar di me e non chiuse in una gabbietta di misure indecenti per viverci una vita da ovaiole. Quindi ho preso l'uovo ricevuto in dono, con il coltello ho battuto leggermente la sommità e ho praticato con le mani un foro sufficiente a far passare il contenuto e l'ho svuotato. Con molta delicatezza ho allargato l'apertura. Sono uscita nel prato e ho raccolto qualche fiorellino con le sue radici e l'ho messo nel guscio con un po' di terra e ho depositato il tutto in un portauovo bianco.















































































Lo faccio da tanti anni in questo periodo che porta alla Pasqua. Quest'anno ho fatto anche un cuore di gattici per ornare la mia porta d'ingresso un tantino logora ormai.


lunedì 4 aprile 2011

The Gorgeous Blogger

Che bello, ho ricevuto inaspettatamente questo premio. Me l'ha assegnato la mia amica Aracne del blog lagriccia che ringrazio naturalmente. Ma come è possibile che il mio blog, iniziato da pochi mesi, con solo 3, dico tre follower possa ricevere un premio? La mia amica Aracne conosce ed è conosciuta da tantissimi blogger, ma ha scelto me, chissà cosa le piace in particolare del mio modesto blog. Comunque l'ho ricevuto e me lo tengo orgogliosamente stretto.







Ecco le domande alle quali devo rispondere

- Quando hai comiciato il blog?
Il 17 gennaio 2011

- Su cosa scrivi?
Quello che mi passa per la testa ma soprattutto dei miei piccoli lavori manuali, le mie osservazioni sulla natura e altre piccole cose che accadono nella mia vita.

- Che cosa rende il tuo blog speciale?
E’ un blog semplice, sto imparando ancora. Guardo e riguardo altri blog e cerco di migliorare. Vorrei proporre delle belle fotografie, quelle che parlano da sole, senza didascalie. Anch'io come Aracne prima o poi ce la farò.

- Cosa ti ha spinta ad iniziare?
Non so, divertendomi molto a navigare nei blog altrui, un giorno ho deciso di mettermi alla prova e con l'aiuto di mio figlio ho iniziato conunfilo.blogspot.com.


- Cosa cambierei nel mio blog?
Vorrei imparare ad impaginare bene foto e testi, vorrei anche riuscire ad esporre meglio i miei pensieri e le mie idee. Qualche post in più sui lavori manuali lo renderebbe più interessante?


Ora devo nominare 5 blog. A me ne piacciono tantissimi, tutti direi, ognuno ha qualcosa di appassionante e curioso da proporre. Nominerò quelli che ultimamente visito quasi quotidianamente:



http://foxslane.blogspot.com/
http://virkattulintu.blogspot.com/
http://try2knit.blogspot.com/
http://brikebrok.wordpress.com/
http://kolonidagar.blogspot.com/



























Buona primavera a tutti.

domenica 3 aprile 2011

Uncinetto Broomstick

E' una tecnica per fare un particolare punto all'uncinetto. Oltre all'uncinetto si usa anche un grosso ferro per lavorare a maglia. La massima misura di ferri che possiedo è di mm 10, troppo piccolo, così ho utilizzato un pennarello che non agevola il lavoro ma può andar bene comunque. L'ho cercata per tanto tempo questa tecnica, avevo visto questo braccialetto qui che a sua volta si era ispirata da questo qui e mi era subito piaciuto. E' vero, quest'ultimo ti indirizzava ad un piccolo filmato su youtube per imparare la tecnica. Il procedimento però l'ho capito guardando una pagina di un vecchissimo libro che mi ha prestato mia sorella. Questa:

























































E' tutto chiaro? Per me si, ne ho già fatti una decina.








































































































Uno l'ho fatto poche ore fa, per mia sorella. Anche lei l'ha voluto grigio.