domenica 31 luglio 2011

Baby blanket




























La bimba è nata alla fine di giugno, con qualche giorno di anticipo forse, ma io non ero pronta con la copertina che avevo pensato di preparare per lei.  Non male questo modellino su Brooklyn Tweed e anche questo sul blog della mitica Ysolda Tague. Ho scelto il primo perchè mi è piaciuto molto il quadrato centrale lavorato in diagonale. Ho acquistato il modello e mi sono messa di impegno a cercare di capire il punto traducendolo dall'inglese che è una lingua che non conosco, ma il traduttore di Google aiuta. La difficoltà l'ho trovata negli angoli perchè dovevo aumentare i punti e nello stesso tempo formare la nuova ondina del motivo.









































































In queste tre immagini l'avanzamento del lavoro il 9, 18 e 26 giugno. Sono lenta è vero, però i punti raccolti intorno al quadrato erano circa 500 che con gli aumenti degli angoli sono diventati 560.












































Oggi finalmente l'ho terminata e fotografata e posso finalmente regalarla.


























Il luglio è stato fresco, da noi si dice che "la prima pioggia d'agosto rinfresca il bosco" tutto sommato posso dire di essere assolutamente in tempo.

venerdì 29 luglio 2011

Alto Adige o Südtirol ?


Anch'io come Lara di Seurasaari sono stata qualche giorno in Alto Adige. Mio marito voleva allenarsi in "altura", ovvero ad una altitudine superiore ai 1500 metri. Ci sono zone dell'Alto Adige organizzatissime per turisti che vogliono fare trekking, con percorsi di ogni tipo, molto ben segnati e per ogni livello di capacità.








































E naturalmente a qualsiasi quota....  basta prendere una cabinovia. In questa foto io non sono proprio a mio agio, ma la bellezza dell'altopiano raggiunto valeva un malessere di una quindicina di minuti.












































Mi è piaciuto molto scoprire l'ampio uso del legno, per qualsiasi cosa, perfino per  il piccolo wc esterno ad una baita nella foto in basso a destra. Lo trovo romantico.












































E poi fiori, tanti, meravigliosi, coloratissimi.























































































































Incantevoli anche sfioriti.


























E poi acqua, laghi, ruscelli.
Ogni tanto però mi chiedevo: sono in Italia? Dal giornalaio ero sempre in difficoltà a trovare i quotidiani in lingua italiana sempre relegati in un angolino. I canali TV della Rai erano sperduti in fondo all'elenco dei canali in lingua tedesca. Al bar per un caffè, la prima parola che mi veniva rivolta era: "Bitte"?  Posso dire in tutta tranquillità di aver sentito parlare italiano di più al mercatino di Camden Town che in centro a qualsiasi paesino dell'Alto Adige. E allora? Südtirol!

domenica 24 luglio 2011

Ancora uncinetto broomstick


Ho un sacco di richieste, piace questa piccola striscia lavorata all'uncinetto broomstick. Sono felice quando lo vedo al braccio delle amiche che lo hanno apprezzato. Mentre lo lavoro penso che dopo averlo indossato qualche volta andrà in fondo ad un cassetto e verrà ritrovato quando si decide di riordinarlo. Fino ad ora ne ho lavorati 23.












































Questi sono gli ultimi 3 iniziati ieri sera e completati e rifiniti questa mattina.


























Con un giro di Ceropegia, un fiorellino di Isotoma e uno di Surfinia carillon trovo che sia molto elegante.


giovedì 21 luglio 2011

domenica 10 luglio 2011

Mio figlio non è un cuoco



























ma ha cucinato per me. Dice che spadellare lo rilassa, l'ha fatto con grande maestria oltre che con amore. Ha fatto tutto da solo, lavorando al suo portatile mentre tutto era in forno. Ha lasciato la cucina in perfetto ordine e inondata da un profumo straordinario.


























La ricetta l'ha presa qui, ma non ha utilizzato la pancetta perchè è rigorosamente vegetariano e ha sostituito la panna con poco latte perchè in casa non ce n'era.


























Grazie, anche per la passeggiata che hai fatto con me al biotopo invaso da Eriophorum latifolium.

martedì 5 luglio 2011

Preoccupazione


In questi giorni di grande inquietudine, ansia e incertezza, di telefonate "come sta? e la pressione? il diabete è salito? ha mangiato qualcosa?", cosa si può lavorare se non una stupida presina che tuo marito brucerà in men che non si dica?



























sabato 2 luglio 2011

L'etereo seme dell'Asclepias syriaca


Lo conservavo nella ciotolina assieme ai semi della Davidia involucrata e quelli dell'albero del Rosario. I frutti dell'Asclepias syriaca li vedevo spesso in autunno, in bella mostra nei bar, appoggiati al bordo di un bicchiere sembravano pappagallini assetati. Nessuno mi ha mai saputo dire il nome di questa pianta, l'ho scoperto da sola qualche anno fa visitando l'Orto Botanico di Padova dove ne viene coltivato qualche esemplare.




































































































La sua leggerezza e impalpabilità è come una magia, una volta uscito dal suo involucro vola ovunque senza possibilità di fermarlo. E' il miracolo della riproduzione della natura.