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sabato 28 gennaio 2012

Le pantofoline di Novamelina


Mi è capitato di acquistare su Etsy prodotti che avrei voluto eseguire anch'io ma da una fotografia non riuscivo a capirne l'esecuzione. Un esempio sono queste scarpine, mi erano state inviate dagli Stati Uniti per soddisfare la mia curiosità. In men che non si dica le ho scucite e ho iniziato a disfarle per capirne i segreti del modello. Queste le ho realizzate io, ispirandomi al prototipo acquistato.




























Sono stata conquistata anche dalle pantofoline di Novamelina, il blog di una giovane mamma che vende i suoi prodotti su Etsy e che io ho inserito tra i miei preferiti. Per molto tempo ho seguito le sue proposte, ciabattine, divertenti astucci e animaletti tutti eseguiti da lei. Ho fatto la mia richiesta e le ciabattine che mi sono arrivate sono belle, calde e confortevoli. E' un vero piacere muoversi nel silenzio della mia casa, sentire lo scricchiolio dei listelli del pavimento al contatto del mio passo leggero con le pantofoline di Nova Melina. Non credo che avrò mai il coraggio di disfarle per capirne il modello, semmai ne avessi necessità, farò una nuona richiesta a Nova Melina.


giovedì 26 gennaio 2012

Va di moda il color senape



Non sono proprio attenta alla moda, non me ne ero nemmeno accorta che il senape è un colore in voga in questo momento. Me l'ha ricordato Paola, bella, giovane, e modaiola per esigenze di professione. Paola vende scarpe, ha un negozio bellissimo e di tendenza. A lei non sfugge niente di tutto ciò che riguarda il mondo della moda, anzi, le cose le sa in anteprima perchè vede i campionari una stagione prima di noi, dovendo fare ordini per tempo per le sue eleganti vetrine. Per Paola ho realizzato questo piccolo gilet, in un caldo color senape come lei mi ha suggerito.



















Ieri sera ho terminato la parte che riguarda l'uso dei ferri, in questo caso il ferro circolare, perchè questo gilet l'ho iniziato dal basso e chiuso sul collo e non ha cuciture. Mi sono ispirata a questo che però è molto più pesante e colorato.












































Nelle finiture una delle cose che mi diverte di più è cercare i bottoni adatti. Rovescio sul tavolo il mio barattolo e cerco. Avevo un solo esemplare della forma adatta, ho fatto un salto in merceria e miracolo... ne ho trovati altri 2  uguali in fondo al cassetto dei bottoni gialli.












































L'indossatrice di questa foto non è la destinataria del gilet ma un'amica di passaggio da casa mia che volentieri si è prestata a mettersi in posa per questa fotografia.




domenica 22 gennaio 2012

Ricamato dalle mie viti


Ieri pomeriggio ero a Trento, in un negozio, in fila alla cassa (incredibile ma vero, era però un negozio a basso costo), quando sento il mio smartphone che mi invia il segnale che ho ricevuto una mail. Curiosa come sempre, lo accendo e cerco di capire da dove arriva la mail, è di mia sorella. Non ho voglia di cercare gli occhiali ma mi sforzo di capire l'oggetto e il testo, e riesco a leggere con fatica "conunfilo - ricamato dalle mie viti". C'è anche un allegato, e sempre aspettando il mio turno cerco di scaricarlo. Il "prego signora!" della cassiera mi fa riporre il telefono e dimenticare quanto stavo scaricando. A casa, dopo essermi collegata ad internet con il mio Pc, trovo la nuova, meravigliosa, inaspettata intestazione inviata da mia sorella. Devo dire che un po' mi sono abituata a queste sue sorprese, ma ogni volta riesce a stupirmi per l'originalità e l'estro che ci mette a comporre l'intestazione per il mio blog. Mi dedico a questo blog da un anno e la maggior parte delle testate che ho proposto sono sue. Ho pensato di impaginarle e presentarvele tutte.










































































































































































































In quest'ultima foto c'è l'intera composizione che mi aveva preparato per l'intestazione del periodo natalizio, e l'avevo dovuta in parte sacrificare per esigenze di spazio. Come posso ringraziare mia sorella per tutto questo.... con un forte abbraccio.


giovedì 19 gennaio 2012

Custodia per iPad e Kindle


Nel mio sottotetto ho una macchina da cucire sempre in attesa che mi decida ad usarla, anzi, sta aspettando che io superi la soggezione che ho nei suoi confronti. So di essere ridicola, non essendo molto esperta ci sto alla larga, la guardo con diffidenza senza mai preferirla  ai ferri per la maglia o l'uncinetto per impratichirmi un po'.



































Ammiro molto chi la usa con facilità e in poco tempo è in grado di creare cose meravigliose, come Aracne del blog La griccia  che ha saputo realizzare questa splendida tenda o Nova Melina che cuce ciabattine e le vende su Etsy. Io sono in difficoltà a far passare il filo nel suo percorso ed estrarlo dall'ago, figuriamoci se potrei mai ambire a portare a termine simili meraviglie. Solitamente durante la cucitura il filo si strappa, poi perdo quello inferiore e devo iniziare tutto da capo. Mi capita ogni genere di  intoppo e a risolverlo ci impiego un sacco di tempo.




























Oggi, sono riuscita a cucire queste due custodie, una per il mio Ipad (che come si può vedere nella foto, ho fatto personalizzare con il nome del mio blog) e l'altra per il Kindle di una mia giovane amica.
























Da un pezzo di panno acquistato molto tempo fa per farne una borsa, ho ritagliato due striscie. Dopo averle cucite ai lati, ho inserito in una fessura creata su tutte e due le facce della custodia una striscia, formata per metà dallo stesso panno e l'altra metà da un elastico, con lo scopo di trattenere l'Ipad o il Kindle o di estrarlo con facilità spostando l'elastico.


Ho messo in campo tutta la mia buona volontà, nonostante la semplicità del lavoro. Sono molto soddisfatta del risultato, per il mio iPad va benissimo, la mia amica apprezzerà sicuramente e non andrà a verificare se le cuciture non sono proprio perfette.


domenica 15 gennaio 2012

Sono stata in tournée


E non ridere tu che mi stai leggendo. Chi va in tournée? Chi ha qualche qualità artistica da proporre. Io sono stata richiesta per le mie modeste capacità di magliaia. Ognuno fa e chiede quel che può. Il pubblico era limitato ad un solo follower ma molto impegnato e attento alle mie indicazioni. Per fare cosa? Questo! Ma non per un bambino, per un adulto che ama provocare e divertire chi gli sta accanto.


























Avevo con me anche il mio lavoro a maglia che spero di mostrarvi completato nel prossimo post. I colori dei fiori nel giardino della casa dove ero ospite erano molto in sintonia con quelli della lana che internamente abbiamo lavorato, magico vero?












































Il mio compito è stato veramente facile, non ci vuole molto per fare questo divertente berretto e ho visto il richiedente indossarlo con grande soddisfazione.


domenica 8 gennaio 2012

Finché...


.... ho un caffé, libri da leggere e film fa guardare

filati colorati da trasformare e gli attrezzi per farlo

il bosco che mi accoglie con il suo composto silenzio............. la parola 'noia' per me, rimane un termine  relegato sul vocabolario senza alcun significato.



martedì 3 gennaio 2012

Regali per le amiche very low cost


Posso dirlo pubblicamente che ho speso veramente poco, per questi regali per le amiche. Quando li hanno ricevuti non hanno battuto ciglio per la pochezza del regalo, anzi mi sono parse veramente felici di ricevere un "pensierino" ( si dice così quando il regalo è veramente piccolo) fatto con le mie mani. Sono state sorprese soprattutto per il braccialetto di lana che ho fatto seguendo le istruzioni che ho trovato su un vecchio post del  blog di Olga Jazzy che a sua volta le regala a chiunque segua il suo blog.

















































Considerando che le istruzioni sono 'available for free' che ho usato avanzi di lana colorata, che i bottoni sono di recupero, il costo dei braccialetti è uguale a zero.
In un ritaglio di tempo poi, ho incorporato velocemente uova, farina, zucchero e burro per una pasta frolla per biscotti che ho infornato dopo cena.  Anche i barattoli di vetro Bormioli dove li ho suddivisi in parti uguali, sono usati e accuratamente lavati, mentre i tappi sono nuovi di zecca.
Tutto questo l'ho fatto ieri e oggi i regali erano pronti e consegnati. Mi è sembrato che le amiche abbiano gradito, e pensandoci, il mio 'pensierino' è totalmente riciclabile: il braccialetto può essere disfatto e la lana riutlizzata (le mie amiche lavorano tutte a maglia) e i biscotti, male che vada, li mangerà il loro gatto.



domenica 1 gennaio 2012

2012


























Questa è la luna di S. Silvestro, alle quattro del pomeriggio.

























Poco più tardi è arrivato il 2012, con gran baccano. Botti, fuochi d'artificio, gran movimento nei ristoranti e pizzerie. Io me ne sono stata a casa lontana dal frastuono e dagli schiamazzi che il mio carattere sopporta con grande fatica. Ho sferruzzato tutta la sera per finire il baktus iniziato qualche giorno fa e a mezzanotte ho fatto un piccolo brindisi con mio marito, tranquillamente, senza minimamente desiderare di essere in mezzo al frastuono e al caos al quale la notte di fine anno induce a prendere parte.









































































E' tardi per augurare Buon Anno, ormai è sera ma il 2012 ha un giorno in più perchè è bisestile e sono comunque in tempo per augurare a tutti 365 giorni meravigliosi.