mercoledì 29 agosto 2012

Un maglione facile e veloce



Iniziato qualche mese fa, si può intravvedere nella fotografia di questo post. Sospeso, disfato, riiniziato nuovamente con misure indovinate ora l'ho finito e oggi l'ho fotografato addosso ad una mia amica che, a causa del caldo che continua ostinato ha fatto per me il sacrificio di infilarselo.

















































E' un maglione estremamente facile e veloce. Ho usato i ferri n°9 e poco più di 4 etti di lana. Questo filato è particolare, molto soffice, per niente ritorto, irregolare che permette di lavorare maglioni molto grossi senza che per questo  siano pesanti. L'etichetta riporta Albatros Educato, 60% lana merinos, 30% dralon, 10% poliammide.
































































































Io ho fatto così.
Occorrente: 450 gr. di filato Albatros Educato o simile, un paio di ferri n° 9, un ago da lana molto grosso.

Dietro.
Avviare 44 maglie e proseguire per 50 ferri a maglia rasata. Creare lo scalfo della manica con 4 punti di catenella per ogni lato e proseguire per altri 24 ferri e chiudere tutti i punti con una catenella.

Davanti.
Avviare 44 maglie e proseguire per 50 ferri a maglia rasata. Creare lo scalfo della manica con 4 punti di catenella per ogni lato,  proseguire per altri 12 ferri e chiudere 6 punti centrali con una catenella. Proseguire con il lato sinistro  chiudendo per formare l'apertura del collo,* prima due punti, poi un punto per 3 volte. A 74 ferri totali chiudere i 12 punti della spalla rimanenti*. Ripetere da * a * per formare la parte destra dello scollo.

Maniche.
A questo punto cucire le spalle come indicato qui e raccogliere 36 punti in questo modo, spiegato molto chiaramente da GarnStudio. Proseguire a maglia rasata per una decina di ferri, quindi diminuire ogni 6 ferri una maglia su ogni lato per 5 volte fino ad avere 26 punti. Proseguire fino ad avere la lunghezza della manica desiderata (nel mio caso 60 ferri in totale).










Ripetere in maniera uguale per l'altra manica.



Schema con misure in cm per una taglia M.
























Finiture.
Cucire i fianchi e le maniche. Raccogliere circa 45 punti sul giro collo e lavorare con 4 ferri per un giro a diritto e poi chiuderli con una catenella a rovescio.























Alla mia amica sta benissimo, non potevo avere modella migliore.

domenica 26 agosto 2012

Beatrice non s'è vista


Questa mattina il sole è riapparso di buon mattino con i suoi raggi roventi, come ieri e l'altro ieri, anzi, come da due mesi a questa parte. Ho aspettato tutta la notte la perturbazione, il meteo solitamente c'azzecca, ma niente, nemmeno una piccolissima e solitaria goccia si è posata sul mio prato assetato.






















Non mi resta che portare pazienza e aspettare ancora e ancora e ancora.


giovedì 23 agosto 2012

Svogliata, aspettando Beatrice


... la burrasca che dovrebbe arrivare sabato e dare un po' di ossigeno a chi come me sta soffrendo per questo caldo esagerato. Dovendo impiegare il doppio del tempo per fare qualsiasi cosa, non faccio niente, aspetto che passi 'Lucifero' e arrivi 'Beatrice'. Riesco a sentirmi bene solo al clima di un'altitudine superiore ai 1500 metri. La luce fresca e soffusa del sottobosco è per me uno stimolante miracoloso. Improvvisamente mi rianimo, mi risveglio, ragiono.
Ho realizzato davvero poco in questi giorni. Ho provato ad imitare dei piccoli sottopiatti che ho visto spesso in questo blog Cannelle et vanille che mi piace tanto. Le fotografie e i soggetti che questa blogger presenta mi sembrano bellissimi, inimitabili. Per questo ho cercato di rifare ai ferri con striscioline di tessuto questi piccoli oggetti tanto decorativi. Forse lei avrebbe preferito che avessi cercato di fare qualche sua ricetta visto che si tratta di un blog di cucina ma, come ho già detto spesso, mi sento più a mio agio con ferri e uncinetti che con mestoli e palette.























Ho preparato pazientemente un certo numero di gomitoli da vecchie lenzuola o camicie inutilizzabili, recuperando la parte ancora usufruibile e tagliandola in striscioline di circa un centimetro e mezzo





















in questo modo. Vicino al bordo ho lasciato un paio di centimetri e poi ho ripreso a tagliare in senso opposto.



























Ho lavorato la strisciolina ottenuta come fosse un filato, facendo attenzione a non tirare troppo dove si creava la giuntura del bordo perchè c'era il rischio che si strappasse. Ho invece aggiustato con le mani durante la lavorazione eventuali triangolini di tessuto che fuoriuscivano proprio in questi punti. Ho realizzato tutto a legaccio con ferri n° 5,5 fino ad ottenere un quadrato.


































































Ecco fatto! Dopo che sarò stata invogliata da 'Beatrice' inizierò qualcosa di più impegnativo.


sabato 18 agosto 2012

Qualche scatto attorno alle baite di Staboletto (1536 m)


Escursione di oggi, sabato 18 agosto. Giornata splendida, cielo azzurrissimo, molto caldo e tanta gente alle baite. Dopo aver parcheggiato l'automobile, due ore di salita su un sentiero ripido ma ombroso e incantevole. Ogni tanto allontanadosi dal tracciato si poteva godere di vedute molto panoramiche.
































































































































Pochi scatti, aria fresca e relax. Mi è rimasta una gran voglia di ritornarci in inverno come questi ragazzi che l'hanno piacevolmente descritto qui.



venerdì 17 agosto 2012

Custodia per Kindle n°4


Lo sapevo che avrebbe avuto un grande successo questo piccolo oggetto che in poco spazio (misura cm 17,2x12 con cm 1, 01 di spessore), può contenere e darti la possibilità di scegliere la tua lettura fra 3000 titoli. E chi non resterebbe affascinato da questo magico rettangolo, una volta scoperte tutte le sue possibilità? Vedo sempre più persone che lo acquistano o che hanno intenzione di acquistarlo. E' pratico e utilizzarlo è semplice. L'altro giorno entrando in cucina, trovo mio figlio ai fornelli che, con una mano mescolava il riso e con l'altra reggeva il Kindle e leggeva un libro. Straordinario, pesa sempre poco più di 200 grammi anche se stai leggendo Guerra e Pace.
Di conseguenza, aumenta il mio divertimento nella realizzazione di nuove custodie per Kindle. Questo è molto molto personalizzato: ho ricamato il nome su una lato e il cognome sull'altro.

































L'ho iniziato il giorno di ferragosto, ricamando il nome su una striscia di cotone grigio, rigorosamente di riciclo. Sono uscita nel cortiletto della cucina dopo che il sole è tramontato, calma assoluta. Erano tutti in montagna, l'unico rumore era quello del mio ago che a volte entrava a stento nel tessuto resistente. Ieri invece ho lavorato con la macchina da cucire, ho unito la striscia ad altre due di colore blu e ho applicato un tessuto felpato per imbottire l'interno. Ho preparato una piccola striscia per la presa e la fodera interna a quadretti bianchi e grigi.











































Oggi ultimi ritocchi e fotografie per quest post. Il libro che fa da sfondo è 'Pattini d'argento' di Mapes Dodge Editrice Boschi Milano, 1954. Quante lacrime ci ho versato.


mercoledì 15 agosto 2012

Il cestino per le meringhe


Capita spesso di preparare qualche pietanza utilizzando solo il rosso dell'uovo pensando prontamente di trasformare gli albumi in soffici spumiglie. Succede anche, di volerle offrire agli ospiti con una bibita fresca, presentandole in un contenitore speciale. In un cestino giallo, realizzato in men che non si dica. Chissà perchè, mi sono ricordata di quei cestini che si usavano tempo fa, induriti con lo zucchero. Ho preso un bicchiere da bibita come misura e dopo aver fatto una base con punti alti fitti, ho continuato,  con punti alti molto più radi, fino a raggiungere un'altezza di circa 10 cm. Per dargli sostegno ho provato questa ricetta trovata dopo varie ricerche in ALE DOLCE ALE.

Preparare uno sciroppo di zucchero (zucchero+ acqua) facendo bollire la soluzione per pochi minuti a fuoco basso al fine di far sciogliere completamente i cristalli di zucchero. In quale proporzione? 4 cucchiai colmi di zucchero + 5 cucchiai d'acqua per un indurimento molto forte; per indurimenti più leggeri aumentare la quantita di H2O.
Vantaggi/svantaggi: si ottiene un indurimento assai valido ed i manufatti bianchi conservano il loro candore.

L'ho poi messo in forma sul bicchiere e fatto asciugare in forno a 75°. Non ricordo per quanto tempo, ogni tanto controllavo e quando mi è sembrato abbastanza rigido ho spento il forno e l'ho lasciato raffreddare.




















































Ho pensato che gli ospiti avrebbero gradito anche il profumo delle foglie di menta e i fiori di achillea.


venerdì 10 agosto 2012

Frullato di pesche saturnine e anguria


Sarà stato il caldo insopportabile, sarà stata la mia voglia di anguria, o più verosimilmente la facilità di esecuzione, che, quando l'ho visto sul blog Semplicemente Pepe Rosa  l'ho voluto provare subito. Carolina  lo chiama Smoothie, ma io non lo so nemmeno pronunciare e preferisco definirlo un frullato. L'ho preparato nel primo pomeriggio e l'ho lasciato raffreddare per un'oretta scarsa in freezer. 
























L'ho sorseggiato assieme alla mia famiglia all'ora di merenda, ve lo consiglio, è squisito! Seguite la ricetta di Carolina e provatelo.


martedì 7 agosto 2012

Valle di Viso, laghi e piano di Ercavallo


745 mt di dislivello, tempo di percorrenza 6/7 ore, partenza ore 6.30 da Brescia. 
Queste sono le indicazioni principali del programma per l'uscita del 5 agosto dell'Associazione Botanica Bresciana. Io mi sono risparmiata la levataccia perchè un'amica mi ha gentilmente ospitato nella sua casa a Ponte di Legno che dista pochi chilometri dalla Valle di Viso. Il dislivello invece me lo sono sudato tutto e il tempo di percorrenza addirittura  aumentato per arrivare dopo una magnifica camminata  fino al rifugio Bozzi. Poi, nuovamente discesa fino alle Case di Viso.























Case di Viso, ore 9 del mattino.












































Primo lago di Ercavallo, ore 13.






































































































Rifugio Bozzi, ore 17.





















Case di Viso, ore 20.
Tranquillizzo subito chiunque voglia percorrere questo magnifico e panoramico itinerario, il mio non è un tempo di percorrenza CAI, è un tempo ABB,  con soste per ogni farfalla, ogni fischio di marmotta,  ogni incantevole fiore come l'Androsace dei ghiacciai.


venerdì 3 agosto 2012

La copertina


Ovvero, 24924 punti eseguiti con tutto l'amore di una zia per la nipote. La copertina è per suo figlio che nascerà in dicembre, con la neve. Lavorata anche con un po' di ansia per la mia mania di utilizzare la lana che ho in casa senza acquistarne di nuova. Non lo faccio per tirchieria, solo per vedere diminuire la grande quantità di gomitoli, avanzi di altri lavori, che ho nei miei cesti. Scelgo la misura, i colori, e poi peso, provo, faccio campioni per controllare se la lana mi basta. Devo dire che con la lana di colore verde e quella di colore beige sono stata con il fiato sospeso nonostante tutti i miei calcoli, ma ce l'ho fatta a terminarla dignitosamente. 134 maglie x 186 ferri, la copertina misura cm 55x60 e l'ho lavorata con i ferri n° 4 . Mi è stato chiesto quanto tempo ho impiegato, "poco" ho detto, "qualche oretta  ritagliata qua e là e poche serate libere". Se si lavora con piacere e divertimento non ci si accorge di accumulare tutti quei punti.























Per ottimizzare il tempo l'ho portata spesso con me nel mio cestino da lavoro.







































































Ops... mi stavo già preparando a scrivere questo post quando mi sono accorta di non averla firmata con la mia etichetta.























Ho rimediato all'istante e già che me ne sono ricordata ho esagerato, l'ho incorniciata.


giovedì 2 agosto 2012

Sui monti


Sono scatti scaricati dalla mia macchina fotografica al ritorno da un'escursione rilassante, rinfrescante, ristoratrice, appagante, stancante quanto basta da togliersi gli scarponi con grande sollievo. Oggi ho trascorso qualche ora in montagna con marito ed amici. 











































































































Placidamente seduti su un piccolo promontorio abbiamo goduto la vista di orizzonti incantevoli, con il rumore dell'acqua che scorreva vicina e il ronzio degli insetti  affannati a raccogliere nettare sull'Angelica silvestrys, come colonna sonora.